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Volete partecipare al gruppo di lettura del 6 settembre ma non sapete quale edizione dello Hobbit prendere in prestito? Ecco di seguito una piccola guida per aiutarvi nella vostra scelta.

Per prima cosa è importante dire che al momento in commercio troviamo sei versioni differenti mentre per quanto riguarda l’usato si sale fino a 10 versioni differenti. Contando anche i volumi collegati alla trilogia cinematografica di Peter Jackson si arriva a circa 25 titoli e tutti disponibili in libreria. 

Le case editrici che si occupano della pubblicazione sono due: Adelphi e Bompiani ed entrambe nel corso degli anni hanno pubblicato diverse versioni e ristampe aggiungendo annotazioni, mappe e varie illustrazioni

 

 

 

 

La prima edizione risale al 1973 quando Adelphi pubblicò il romanzo per la prima volta all’interno della collana “Biblioteca Adelphi”. Questa edizione, che venne ristampata decine di volte, contiene sia la mappa sia le illustrazioni di Tolkien stesso. 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nel 1989 venne aggiunto alla famosa collana “Gli Adelphi” dove mantenne sempre lo stesso titolo “ Lo Hobbit o la riconquista del tesoro” e le stesse immagini (al momento questa edizione dalla copertina rossa non è più disponibile in commercio).  

Dopo il successo del film del 2012 diretto da Peter Jackson Adelphi decise di creare una versione più economica del volume cambiando due cose: il titolo, che divenne lo stesso del primo film “Lo Hobbit – Un Viaggio Inaspettato” e la copertina in modo da attirare i fan dei film.

 

 

 

 

 

 

Nel 2003 la casa editrice Bompiani acquista i diritti di stampa e in pochi anni pubblica tutte le opere dell’autore e in soli 15 anni pubblica nove edizioni diverse de Lo Hobbit.

Ma il problema della doppia edizione non riguarda solo l’Italia perché a oltre alla prima edizione del 1937 Tolkien ne pubblicò un’altra nel 1951 corretta e adattata per fare spazio alla storia de “Il Signore degli Anelli”. 

 

 

 

 

 

A cinquant’anni dall’uscita della prima edizione  Douglas A. Anderson decise di pubblicare un’edizione celebrativa aggiungendo note che si collegano anche alle altre opere di Tolkien e che spiegano il mondo dello hobbit. Questa edizione venne pubblicata anche dalla Bompiani prima in versione integrale poi in una versione Deluxe non più in stampa.

Dato che esistono diverse edizioni originali e due case editrici che hanno il diritto di pubblicarla, troviamo anche il problema delle traduzioni. Infatti esistono due correnti di traduzione: la prima è più storica e la seconda è più recente ma data la fama del romanzo entrambe coesistono. 

 

 

 

 

 

 

Per i più piccoli:

Essendo in origine una fiaba per bambini esistono anche diverse edizioni molto più illustrate in modo da renderla più comprensibile ai bambini.

 

 

 

 

 

 

Scelta finale:

Per scegliere l’edizione più adatta a voi dovete considerare alcune cose:

1. Quanto siete appassionati alla saga cinematografica

2. Quanto siete appassionati al genere fantasy

3. Quanto siete curiosi di conoscere il mondo creato da Tolkien

Se siete molto appassionati oppure volete fare una lettura più dettagliata consigliamo la versione annotata invece se volete una lettura più scorrevole e leggera consigliamo la versione classica di Adelphi dato che contiene comunque una mappa che vi può aiutare con la lettura.

Vi auguriamo una buona lettura e vi aspettiamo numeros* il 6 settembre